Nel nuovo AIR per i medici che aderiscono alla presa in carico dei pazienti cronici secondo il modello voluto dalla Regione sono previsti 15 € per la compilazione del PAI e il pagamento di alcune prestazioni contenute nel PAI eseguite a favore dei propri assistiti.

MA QUESTE PRESTAZIONI VERANNO RETRIBUITE SOLO “in presenza sia dei requisiti strutturali, tecnologici e di appropriatezza degli spazi che dei requisiti professionali dell’operatore così come previste dalla normativa vigente in materia alle quali le indicazioni di cui all’allegato B) – Sub Allegato 7 della D.G.R. n. X/2989 del 23/12/2014 non possono comunque derogare” (vedi allegato alla presente mail).

In altri termini per poter eseguire le prestazioni previste nell’AIR bisognerà essere in possesso dei requisiti previsti per l’accreditamento, sia per quanto riguarda i locali che per quanto attiene alla dotazione strumentale e ai requisiti professionali dell’operatore.

Quanti medici di famiglia hanno la possibilità di soddisfare i suddetti requisiti ?

Inoltre per queste prestazioni non esiste un tariffario, verranno retribuite in base ad un meccanismo previsto in una specifica delibera regionale. Nello scorso anno per la prestazione peggio remunerata la Regione ha pagato agli erogatori 17.50 €; a specifica domanda posta durante il confronto con la parte pubblica in Comitato Regionale sull’introito medio per prestazione per medico è stato risposto che 30 € può essere una cifra attendibile.

E allora proviamo a fare quattro conti.

Esiste il fondato sospetto che il medico che eseguirà queste prestazioni sarà soggetto al pagamento dell’IRAP.

Le prestazioni saranno soggette a decurtazione IRPEF del 43%, a cui va aggiunta la percentuale relativa di ENPAM.

Per avere un introito dalla prestazioni previste nel PAI pari a 8.000 €, dovranno essere effettuate circa 270 prestazioni in un anno (8000/30), quindi più di una prestazione per giornata lavorativa.

IRPEF 3440, IRAP 4000 ca + spese per fattori di produzione (acquisto di strumentazione specifica ammortizzabile in 4 anni con conseguente anticipo di spesa, materiale di consumo).

Per avere un vantaggio economico bisognerà effettuare più di una prestazione per giornata lavorativa, in caso contrario o si lavorerà di più per avere in tasca gli stessi soldi o si lavorerà in perdita.

A questo punto, con le idee spero più chiare, ognuno di voi si regoli come meglio crede.

   

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